Prizzi: tra sacro e profano
Agriturismo in Spunti di viaggio
Se vi trovate in Sicilia durante il periodo di Pasqua non potete lasciarvi sfuggire la famosa e affascinante processione di Prizzi in provincia di Palermo. Due processioni partono da punti diversi della città per incontrarsi nella via principale.
Una processione ha la statua del Cristo risorto mentre l’altra ha la statua della Madonna addolorata vestita a lutto. Le statue sono accompagnate da un figurante vestito da angelo. Ecco che le statue si trovano l’una di fronte all’altra ma non possono incontrarsi perchè i diavoli e la morte prendono il sopravvento sulla scena e ritardano più volte l’incontro utilizzando le loro armi, una catena per i diavoli e la balestra per la morte, e lasciandosi andare a danze sfrenate. É qui che il profano entra nel sacro e insieme costituiscono uno spettacolo meraviglioso. I diavoli sono vestiti di rosso e coperti da una maschera tribale mentre la morte è gialla e ha il viso coperto da una maschera a forma di teschio.Alla fine finalmente la madonna riconosce il figlio e sveste i panni del lutto per mostrare i tenui colori della gioia e alla fine le due statue possono finalmente incontrarsi. Un evento religioso che vi stupirà per quanto teatrale riesce ad essere. Un vero e proprio spettacolo da assaporare dall’inizio alla fine.
Una processione ha la statua del Cristo risorto mentre l’altra ha la statua della Madonna addolorata vestita a lutto. Le statue sono accompagnate da un figurante vestito da angelo. Ecco che le statue si trovano l’una di fronte all’altra ma non possono incontrarsi perchè i diavoli e la morte prendono il sopravvento sulla scena e ritardano più volte l’incontro utilizzando le loro armi, una catena per i diavoli e la balestra per la morte, e lasciandosi andare a danze sfrenate. É qui che il profano entra nel sacro e insieme costituiscono uno spettacolo meraviglioso. I diavoli sono vestiti di rosso e coperti da una maschera tribale mentre la morte è gialla e ha il viso coperto da una maschera a forma di teschio.Alla fine finalmente la madonna riconosce il figlio e sveste i panni del lutto per mostrare i tenui colori della gioia e alla fine le due statue possono finalmente incontrarsi. Un evento religioso che vi stupirà per quanto teatrale riesce ad essere. Un vero e proprio spettacolo da assaporare dall’inizio alla fine.
Camilla Biagini
Foto tratta da: www.pasquainsicilia.it























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