Prizzi: tra sacro e profano

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Se vi trovate in Sicilia durante il periodo di Pasqua non potete lasciarvi sfuggire la famosa e affascinante processione di Prizzi in provincia di Palermo. Due processioni partono da punti diversi della città per incontrarsi nella via principale. Pasqua a Prizzi: tra sacro e profanoUna processione ha la statua del Cristo risorto mentre l’altra ha la statua della Madonna addolorata vestita a lutto. Le statue sono accompagnate da un figurante vestito da angelo. Ecco che le statue si trovano l’una di fronte all’altra ma non possono incontrarsi perchè i diavoli e la morte prendono il sopravvento sulla scena e ritardano più volte l’incontro utilizzando le loro armi, una catena per i diavoli e la balestra per la morte, e lasciandosi andare a danze sfrenate. É qui che il profano entra nel sacro e insieme costituiscono uno spettacolo meraviglioso. I diavoli sono vestiti di rosso e coperti da una maschera tribale mentre la morte è gialla e ha il viso coperto da una maschera a forma di teschio.Alla fine finalmente la madonna riconosce il figlio e sveste i panni del lutto per mostrare i tenui colori della gioia e alla fine le due statue possono finalmente incontrarsi. Un evento religioso che vi stupirà per quanto teatrale riesce ad essere. Un vero e proprio spettacolo da assaporare dall’inizio alla fine.

Camilla Biagini

Foto tratta da: www.pasquainsicilia.it

Cagliari: tra religione e arte

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Cagliari è una delle mete ideali da raggiungere durante il periodo di Pasqua per tutti coloro che amano l’arte e la religione. Due le mostre di grande spessore culturale che sarà possibile visitare durante la settimana di Pasqua: la mostra su Marc Chagall e quella su Albrecht Durer. Pasqua a CagliariPer quanto riguarda invece l’arte sacra dal 24 marzo all’11 aprile è possibile visitare un’importante mostra dal titolo “Settimana Sacra” presso il Palazzo di Città. Saranno in esposizione gli argenti sacri appartenenti alle varie confraternite nonchè la collezione sacra Ingrao. Le chiese del centro storico di Cagliari si animeranno inoltre di concerti. Ma sono senza dubbio gli eventi strettamente religiosi a costituire l’attrattiva più grande in questo periodo con processioni sfarzose e curate nei minimi dettagli. Si inizia venerdi 2 aprile con tre processioni: la famosa processione del Gesù Crocifisso e le processioni della Madonna addolorata e del Cristo morto. Sabato 3 aprile è il momento invece del rito del “Su Scravamentu” che prevede la deposizione durante la mattina della croce di Cristo su una lettiga costituita da veli e pizzo. Dopo una processione la croce verrà riportata da tutti i fedeli nella chiesa durante il pomeriggio. La domenica di Pasqua ha invece come protagonista il famoso rito del “S’incontru” in cui due processioni distinte, una con la statua del Cristo e una con la statua della Madonna, si incontrano durante il cammino e dopo un saluto e un inchino si fondono fino a convogliare in chiesa per la messa. Un’atmosfera ricca di suggestioni e di cultura in cui potrete immergervi per assaporare a pieno le origini religiose della Pasqua.

Camilla Biagini

Foto tratta da: http://www.flickr.com/photos/cristianocani/2676927694/

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Agriturismi in Sardegna

Il museo del cioccolato di Norma

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Golosi di tutta Italia ecco il museo perfetto per voi, il museo del cioccolato a Norma in provincia di Latina. Un percorso museale che vi porterà alla scoperta degli strumenti che il popolo Maya utilizzava per la preparazione del cioccolato e alla scoperta delle diverse tipologie di piante di cacao. Il museo del cioccolato di NormaUn’antica fabbrica di cioccolato interamente ricostruita con macchinari d’epoca vi farà immergere in un’arte antichissima di cui scoprirete tutti i segreti. Confezioni e pubblicità risalenti agli inizi del 1900 vi porteranno ad inseguire l’evoluzione delle mode che la cioccolata ha portato con sè nonchè all’evoluzione del gusto del cioccolato stesso. Il percorso finisce con la fonte del cioccolato dalla quale la cioccolata calda sgorga ininterrottamente spargendo un profumo meraviglioso nell’ambiente circostante. I visitatori potranno degustare il cioccolato della fonte in modo gratuito. È inoltre presente un’area dedicata allo shopping dove acquistare cioccolato di diversi tipi per soddisfare tutti i vostri desideri. Vi sentirete inebriati da gusti e profumi unici come se foste parte di una fiaba dolcissima.
Il biglietto per il museo ha un costo di 4,50 € a prezzo intero e di 2,50 € a prezzo ridotto per bambini, studenti, gruppi di minimo 25 persone e per gli anziani sopra i 65 anni di età. L’ingresso è gratuito per le persone disabili.

Camilla Biagini

Foto tratta da: http://www.flickr.com/photos/7284204@N07/4296489297/

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Agriturismi nel Lazio

La spada nella roccia di San Galgano

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A circa 30 km di distanza da Siena si trova un paesino chiamato San Galgano in cui vi è un’abbazia veramente particolare che merita di essere visitata. L’abbazia di San Galgano è un luogo ricco di storia ma anche di mistero. Senza dubbio l’assenza del tetto la rende un posto magico soprattutto durante le ore del crepuscolo quando un’illuminazione studiata per la valorizzazione del luogo crea un gioco di luci ed ombre che ci riporta dritti dritti al 1200.La spada nella roccia di San Galgano Luogo di manifestazioni musicali e di concerti durante il periodo estivo l’abbazia si trasforma completamente. A pochi centinaia di metri dall’Abbazia, situata su una collina, vi è la Cappella di Montesiepi dove potrete ammirare gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti ed altre importanti opere d’arte. Proprio al centro di questa cappella spunta dal pavimento la spada nella roccia, una vera spada risalente al XII conficcata nel pavimento e ora protetta da una teca di vetro. Sono stati condotti diversi studi sulla spada di S. Galgano ed è stata accertata così la sua autenticità. Un mistero quello della spada nella roccia che sembra non poter essere risolto. Vi sembrerà di essere entrati direttamente nelle storie di Re Artù tanto surreale potrà apparire questo manufatto.

Camilla Biagini

Foto tratta da: http://www.flickr.com/photos/marquiroga/496722827/

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Agriturismi a Siena

Agriturismi in Toscana

Gli itinerari del vino delle colline pisane

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Le colline pisane offrono a voi amanti del vino un percorso colmo di sapori e di odori capaci di rendere ancora più suggestivo il paesaggio toscano in cui vi troverete immersi. Le colline pisane offrono tre diverse tipologie di produzione DOC ossia quella del Chianti, Gli itinerari del vino delle colline pisanequella del Bianco Pisano di San Torpé e quella di Montescudaio. L’itinerario attraverso le colline pisane dovrebbe sempre partire da San Miniato attraversando poi Peccioli e dirigendosi verso Terricciola. Questi tre paesi sono il luogo ideale per la produzione del Chianti e del Bianco Pisano di San Torpé. Molte sono le tenute, le fattorie e i poderi che costellano le colline intorno a questi paesi in cui potrete fermarvi e assaporare questi due vini e ovviamente acquistare bottiglie di vino a prezzi veramente eccezionali. Il percorso continua poi verso Lari, Crespina, Casciana Terme e Castellina Marittima fino ad arrivare a Montescudaio. Montescudaio è ovviamente il centro dell’omonima produzione DOC. Potrete assaporare questo vino presso poggi e fattorie della zona. Alcune feste rallegrano poi il territorio in specifici periodi come ad esempio Vino Estate ad agosto e la Sagra del Vino Montescudaio nel mese di ottobre. Montescudaio è inoltre anche città dell’olio e città del pane. Molti i prodotti tipici che potrete quindi assaporare per rifocillarvi alla fine di questo percorso.

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Agriturismi a Pisa

Agriturismi in Toscana